L’estate sta finendo e un’… acqua se ne va

L’estate sta finendo e un’… acqua se ne va



Parafrasiamo una vecchia canzone dei Righeira nel pieno degli anni 80 per sintetizzare il concetto con un sorriso. Agosto è passato e anche questa estate sta volgendo al termine. Tra poco ricominciano le scuole, si riprende a lavorare, insomma si è tornati alla routine di tutti i giorni. Perciò la giustificazione: “Ma sì, lo facciamo dopo le vacanze. Rimandiamo tutto a settembre” non vale più. E’ arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. E tra i propositi che tutti noi ci poniamo per la nuova stagione c’è quello di “curare meglio la nostra salute, il nostro corpo”. Siamo pronti a iscriverci nuovamente in palestra, qualcuno va a correre, qualcun altro va a nuotare. I sensi di colpa dopo la “grigliatona” di Ferragosto ci fanno ricordare le diete dimenticate. E allora torniamo dal nutrizionista, togliamo i carboidrati, basta dolci. I più ardimentosi si propongono anche di smettere di fumare. Insomma con l’inizio di settembre ci proponiamo di trattare meglio il nostro corpo. Spesso però ci dimentichiamo dell’elemento fondamentale: l’acqua. Chissenefrega se nei “gavettoni” del 15 agosto c’era un’acqua impura, l’importante è cominciare la nuova annata pensando anche all’acqua, parte integrante fondamentale e troppo spesso trascurata della nostra vita quotidiana. E allora quale migliore occasione dell’inizio di settembre per pensare davvero di migliorare le nostre condizioni di vita e dotare il nostro appartamento di un sistema di depurazione dell’acqua. Parliamo sia dei cosiddetti “addolcitori” che incidono sull’utilizzo dei nostri elettrodomestici, ma soprattutto dei depuratori a osmosi inversa che ci permettono di “bere” bene anche e soprattutto l’acqua del rubinetto. Tra i propositi settembrini, oltre alla salute, non manca mai un’attenzione particolare al portafoglio, massacrato dalle spese estive per le vacanze. E l’idea di “depurare” la nostra acqua e abbandonare il nostro vecchio stile di vita è compatibile anche con le esigenze della nostra economia domestica. Si tratta infatti di una piccola spesa per un grande risparmio. Un risparmio duplice che attiene sia l’ambito fiscale sia quello economico. Infatti acquistando un addolcitore d’acqua entro il 31 dicembre 2016 si ha diritto alle detrazioni straordinarie nella propria dichiarazione dei redditi, come vi avevamo già spiegato nel precedente articolo. Ma il vero grande risparmio è riscontrabile proprio nella quotidianità: avete infatti mai pensato quanto risparmierete evitando di comprare l’acqua in bottiglia e utilizzando direttamente quella che esce dai vostri rubinetti? Acqua che oltretutto pagate per tutta la vita al Comune di residenza. Tutti i soldi che non spenderete nell’acquisto di bottiglie saranno soldi risparmiati. Senza contare che l’acqua “depurata” dei rubinetti è molto più sana di quella contenuta nelle bottiglie che comprate al supermercato. Senza contare la fatica evitata per portare a casa le pesanti casse d’acqua, anche perché, ricordatevelo, oltre alla “nuova acqua” da settembre avete in programma la palestra, la dieta ecc ecc